 |
Il Challenge Formule Storiche, è riconosciuto come un’eccellenza nel panorama dell’automobilismo storico su pista. Le vetture che vi partecipano, Formula Junior e Formula 3 1000 centimetri cubici, hanno caraterizzato l’automobilismo dalla fine degli anni ’60 alla fine degli anni ’70. Su queste vetture si sono formati i piloti che poi sono arrivati alla formula uno: Stewart, Regazzoni, Fittipaldi, Peterson, Cevert, Hunt, Siffert, Lauda, sono solo alcuni tra questi. Gli eventi organizzati, ai meno giovani ricordano quindi i tempi dei “cavalieri del rischio”, quando le vetture erano guidate dai piloti senza alcun aiuto e quando i circuiti non erano dotati delle sicurezze presenti oggi. Per i più giovani sono invece un ottimo mezzo per scoprire com’era il mondo delle “ruote scoperte”, come si guidava nel passato e sono inoltre un’occasione per mettersi alla prova con la meccanica, in un mondo dominato dall’elettronica. Lo spirito amichevole che contraddistingue il campionato, l’aiuto che i concorrenti si danno per risolvere un problema meccanico, la professionalità dell’assistenza, tecnica o sportiva che si trova sui campi di gara, rappresentano poi un valore aggiunto. Non a caso la “sfida” italiana è meritevole di attenzione anche fuori dai confini nazionali, con l’inserimento di alcune prove, fin dalla sua nascita, nel campionato europeo delle Formula Junior Fia Lurani e nell’europeo Historic Formula 3. Per ultimo, ma non meno importante, la scelta di disputare gli appuntamenti, ciascuno con due gare, sui più bei circuiti italiani, qualifica ancora di più l’iniziativa. Monza, Mugello, Imola, Vallelunga, Misano Adriatico, sono li pronti ad attendere tutti Voi.
|